Eco-design
Noi di Autajon accompagniamo i nostri clienti in ogni fase del processo di riprogettazione dei loro imballaggi ed etichette. Dalla riduzione dei materiali all’ottimizzazione delle decorazioni, passando per la progettazione responsabile, l’analisi dell’impatto e lo sviluppo di soluzioni concrete e misurabili. Garantiamo alternative affidabili, su misura e conformi alle normative per progetti efficienti e realmente sostenibili.
Le 3R: un principio fondamentale, semplice ed essenziale
Al centro del nostro approccio di eco-design ed eco-produzione, le 3R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare guidano ogni nostra decisione. Questo principio universale, applicato con pragmatismo, ci permette di sviluppare soluzioni più sobrie, più intelligenti e realmente adatte alle vostre esigenze e a quelle dell’ambiente.
Ridurre: agire innanzitutto sull'essenziale
La riduzione è la prima leva di impatto. Per quanto riguarda le custodie e i cofanetti, essa si basa principalmente sulla diminuzione della materia prima, che rappresenta circa il 95% del peso totale dell’imballaggio. Per i nostri team, sono disponibili due leve principali: quella frontale e quella posteriore.
Accompagniamo quindi i nostri clienti su due assi concreti:
- Ottimizzare le dimensioni degli imballaggi: per evitare inutili spazi vuoti, preservando al contempo uno spazio tecnico sufficiente, indispensabile per la sicurezza dei prodotti nei nostri imballaggi in cartone. Rivedere le dimensioni delle etichette e adeguare le dimensioni dell’etichetta e del dorso.
- Alleggerire le grammature (o lightweghting) quando un supporto più leggero offre le stesse prestazioni di meccanizzazione e un’impronta di carbonio più favorevole. Nessun impatto visivo, semplicemente un’ottimizzazione dei materiali utilizzati.
Per le etichette, proponiamo rivestimenti più sottili, perfettamente compatibili con le linee di etichettatura e particolarmente adatti ai multistrato. Lo sforzo viene così moltiplicato per il numero di pagine di queste etichette.
Riutilizzare: prolungare la durata dell'imballaggio
L’imballaggio svolge una funzione informativa, comunicativa e protettiva, ma spesso ha una durata piuttosto breve. Il riutilizzo sta prendendo piede grazie a sistemi solidi, come il deposito cauzionale. All’inizio del ritorno del deposito cauzionale, abbiamo collaborato con attori specializzati come Bout à Bout, per adattare i materiali e le finiture alle esigenze dei centri di lavaggio.
Proponiamo inoltre:
- Etichette “wash-off” progettate per staccarsi facilmente durante il lavaggio manuale delle bottiglie di vetro.
- Confezioni resistenti, pensate per una seconda vita come oggetti di uso quotidiano.
- Esperimenti interni sul riutilizzo di inchiostri o dorature.
- Una pratica di buon senso con il riutilizzo degli scarti per l’imbottitura, quando possibile.
Riciclare: facilitare un riciclaggio effettivo
Consigliamo i nostri clienti su come migliorare concretamente la riciclabilità dei loro imballaggi, basandoci sui criteri della Guida CITEO. Ciò include in particolare la compatibilità dei materiali, il tasso di recupero e le buone pratiche di associazione delle etichette al loro supporto.
Privilegiamo:
- Soluzioni monomateriale (astucci e scatole di cartone, imballaggio incluso).
- Raccomandazioni adeguate a ogni combinazione etichetta x contenitore, per garantire una buona integrazione nei canali esistenti.
- Assistenza per distinguere le soluzioni teoricamente riciclabili da quelle realmente riciclabili.
- Parallelamente, possiamo anche proporre supporti riciclati o bio-based.
Progettazione responsabile
Eco-progettare significa agire fin dalle fasi iniziali del progetto: scegliere i materiali giusti, adeguare le grammature, ripensare i tracciati e ottimizzare l’esistente per ridurre l’impatto senza compromettere le prestazioni. Il nostro ufficio tecnico analizza i vostri imballaggi, identifica i punti di miglioramento e propone alternative concrete, spesso trasformando le vostre soluzioni in monomateriale o in imballaggi in cartone/cellulosa.
Privilegiare un approccio pragmatico
Partiamo dall’imballaggio esistente per identificare ottimizzazioni concrete prima di prendere in considerazione una completa riprogettazione. L’obiettivo: ridurre l’impatto ambientale senza compromettere la funzionalità, la qualità o l’efficacia della confezione, del cofanetto o dell’etichetta.
Scegliere i materiali giusti
Selezionare i supporti adeguati all'uso, alle prestazioni attese e alle effettive condizioni ambientali.
Ottimizzare le dimensioni dell'imballaggio
Limitare i volumi inutili e gli imballaggi ingombranti: astucci su misura, confezioni ottimizzate, etichette proporzionate al contenuto.
Puntare al monomateriale
Facilitare la riciclabilità privilegiando soluzioni in cartone o combinazioni semplici e compatibili con i processi esistenti.
Ridurre il peso del supporto
Proporre alternative alleggerite (grammature, riferimenti ottimizzati) nel rispetto dei requisiti di meccanizzazione.
Ecodesign diverso: alleggerire gli arredi, preservare l'espressività
La decorazione è un fattore chiave dell’eco-design. Aiutiamo i marchi a ridurre il materiale e l’inchiostrazione senza alterare il risultato finale. Le nostre raccomandazioni si basano su elementi concreti: consumo di inchiostro, limitazione dell’aggiunta di materiali, ottimizzazione dei processi e integrazione nelle filiere di riciclaggio.
L’eco-inchiostrazione
Ridurre l’inchiostrazione significa limitare, ove possibile, le campiture, le sovrastampe o i pigmenti specifici. In concreto ciò significa: ridurre le aree fortemente inchiostrate. Utilizzare il supporto come parte integrante della decorazione: lasciare respirare il materiale, utilizzare trame, giocare con le aree “non stampate”.
Limitare l’aggiunta di materiale
Alcune tecniche a valore aggiunto implicano l’uso di pellicole, sovrapposizioni di vernici o elementi plastici, sia durante il processo che nell’imballaggio finale. Aiutiamo i nostri clienti a ridurre l’aggiunta di materiali complementari. Proponiamo quindi di privilegiare la lavorazione del supporto cartaceo o cartonato (rilievi, intagli, texture) piuttosto che i rivestimenti.
L’obiettivo non è quello di rinunciare alla creatività, ma di identificare le soluzioni più appropriate per ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi senza compromettere l’immagine del marchio.
Analisi complete: oggettivare le decisioni
L’eco-progettazione non si basa solo su principi: deve essere misurata e verificata. Alcune idee, apparentemente virtuose, possono avere un impatto di carbonio superiore a seconda del materiale, della produzione o della logistica. Ecco perché possiamo integrare un approccio analitico che consente di confrontare, valutare e raccomandare le soluzioni realmente pertinenti, non solo quelle più allettanti.
Analyse d'ImpacAnalisi dell'impatto ambientalet Carbone
a seconda delle esigenze del progetto
Raccomandazioni generali basate sui dati e sui vincoli tecnici reali
Valutazione degli effetti di un cambiamento di processo
Confronto pragmatico
fibre vergini vs fibre riciclate
Le nostre creazioni eco-compatibili
Ogni mercato deve affrontare sfide di eco-progettazione, in particolare per trovare alternative ai materiali diversi dal cartone. Grazie al nostro monitoraggio e alle nostre analisi, sviluppiamo soluzioni pratiche e responsabili che rispondono al meglio alle vostre esigenze.
Scoprite qui di seguito alcuni esempi di concetti concreti di astucci, cofanetti ed etichette eco-progettati.
Il calettatore interamente in cartone “kirigami”
Trasformazione del cartone in imballaggi flessibili grazie all’arte del kirigami. Tagli sottili e precisi che consentono un imballaggio adattabile al prodotto, una tecnica industriale esclusiva ed estremamente delicata.
Gli astucci a corolla senza colla
Astucci su misura realizzati interamente in cartone, senza colla, con apertura ottimizzata per l’esperienza del prodotto. Etichette di sicurezza come alternativa al cellophane.
L'etichetta antimanomissione
La nostra competenza nelle soluzioni adesive antimanomissione ci consente oggi di proporre etichette dal design accurato per il mercato cosmetico, come alternativa al cellophane.
Riutilizzare gli inchiostri
Recupero degli inchiostri in eccesso per creare nuove stampe. Soluzione efficace, ma senza alcun controllo preciso sul colore finale.
Riutilizzare i nastri per doratura
Ottimizzazione dei nastri per limitare gli sprechi e possibilità di riutilizzo per ritocchi, con un impatto visivo sull’uniformità della doratura.
Sistemi di fissaggio in cartone
Sviluppo di sistemi di imballaggio vari, che consentono un riciclaggio ottimale proteggendo al contempo il prodotto.
Etichette sintetiche riciclate
Molti fornitori offrono sempre più spesso supporti per etichette riciclati in alternativa a quelli attuali.
E altre soluzioni su misura
Ogni progetto di eco-design è unico e può includere ulteriori ottimizzazioni in base alle esigenze specifiche.
Alcune azioni concrete per un packaging più virtuoso
Trasformare i rifiuti in risorse
Recupero dei fogli di carta glassine
La carta glassine, carta siliconata utilizzata come supporto per le etichette adesive, è stata a lungo considerata un rifiuto non riciclabile. Dal 2018, Autajon raccoglie questi liner usati presso i propri clienti e li invia a filiere specializzate che li trasformano in materiali di recupero, come isolanti per l’edilizia. Questa iniziativa ha permesso di deviare diverse decine di tonnellate di rifiuti ogni anno, contribuendo concretamente all’economia circolare.
Ottimizzare ogni fase
Ridurre i rifiuti di produzione
La stampa e la produzione di imballaggi generano inevitabilmente scarti e sprechi. Investiamo in attrezzature più precise per limitare le perdite, ottimizziamo i nastri di doratura per ridurre gli scarti e valorizziamo i nostri scarti di cartone o inchiostro nei processi interni, come gli imballaggi. Ogni miglioramento consente di ridurre l’impatto ambientale mantenendo la qualità e la regolarità delle nostre produzioni.
Ricerca in collaborazione
Collaborare per un impatto reale
Autajon ha lavorato in stretta collaborazione con catene di deposito cauzionale e riciclaggio, come Bout à Bout o J’aime mes bouteilles. Controlliamo attentamente i nostri fornitori per garantire la qualità dei supporti e collaboriamo con i nostri clienti per sviluppare soluzioni adatte ai loro flussi e linee di confezionamento, testate in condizioni reali per massimizzare l’efficienza e la sostenibilità degli imballaggi.
Garanzie di controllo e trasparenza
Certificazioni ambientali
Tutte le nostre azioni ambientali sono monitorate e verificate. I nostri siti dispongono di certificazioni di lunga durata relative all’approvvigionamento, alla tracciabilità e alla trasformazione dei materiali, come FSC, PEFC, SFI o Imprim’Vert. Perseguiamo inoltre certificazioni più globali e rigorose, come Ecovadis, CDP o ISO 14001, per garantire che le nostre pratiche rispettino gli standard internazionali più severi.
Monitoraggio e ricerca di nuovi materiali
L'innovazione al servizio dell'eco-design
Il mercato dei materiali è in rapida evoluzione. Testiamo regolarmente nuove fibre, carte e supporti per valutarne l’adattabilità ai nostri processi e alle esigenze dei nostri clienti. Questi materiali vengono selezionati in base alle loro prestazioni, alla loro durata e alla loro compatibilità con le linee di produzione, al fine di continuare a offrire imballaggi ecologici, funzionali e di alta qualità.